Come scegliere l’ acqua minerale

Come Scegliere l’Acqua Giusta da Bere

La scelta dell’acqua da bere può sembrare semplice, ma in realtà dipende da diversi fattori, tra cui lo stile di vita, le esigenze specifiche e le preferenze personali.

Perché è Importante Scegliere Bene?

L’acqua è fondamentale per il nostro organismo. Ogni giorno ne perdiamo una certa quantità attraverso la sudorazione, la respirazione e l’urina. Reintegrare i liquidi è essenziale per mantenere un corretto equilibrio idrico e per il benessere generale.

Come Orientarsi tra le Diverse Tipologie?

Le acque minerali si differenziano in base alla quantità e al tipo di sali minerali disciolti. Questi sali conferiscono all’acqua caratteristiche specifiche e la rendono adatta a particolari esigenze.

I principali parametri da considerare:

  • Residuo fisso: Indica la quantità totale di sali minerali presenti in un litro d’acqua. Più è basso, più l’acqua è leggera.
    • Acque leggere: Residuo fisso inferiore a 50 mg/l.
    • Acque oligominerali: Residuo fisso tra 50 e 500 mg/l.
    • Acque medio minerali: Residuo fisso tra 500 e 1500 mg/l.
  • Minerali specifici: Alcuni minerali possono avere effetti benefici per la salute, come il calcio per le ossa, il magnesio per i muscoli e il ferro per il trasporto dell’ossigeno.
  • PH: Indica l’acidità o l’alcalinità dell’acqua.

Quando Scegliere Quale Tipo di Acqua?

  • Bambini: Si consiglia un’acqua medio minerale ricca di calcio, magnesio e fluoro per favorire la crescita e lo sviluppo delle ossa.
  • Adolescenti: Un’acqua medio minerale, bicarbonato calcica e magnesiaca può essere adatta per sostenere l’attività fisica e la crescita.
  • Adulti: A seconda dello stile di vita, si possono scegliere acque oligominerali o medio minerali.
  • Donne in gravidanza o in menopausa: Un’acqua calcica può essere utile per prevenire la perdita di massa ossea.
  • Sportivi: Un’acqua ricca di sodio può aiutare a reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Tabella informativa 

Acqua Minerale:
Prima di Scegliere Leggete L’Etichetta
Minimamente mineralizzata
Residuo fisso < 50 mg/l, è indicata in caso di ipertensione e calcoli renali
Oligominerale o leggermente mineralizzata
Residuo fisso < 500 mg/l; adatta all’uso quotidiano

Medio Minerale
Residuo fisso tra 501 e 1500 mg/l, ha una percentuale significativa di sali minerali è quindi meglio non berne più di 1 l al giorno alternandola ad acqua oligominerale. E’ consigliabile quando si suda molto o si svolge attività fisica intensa

Ricca di sali minerali
Residuo fisso > 1500 mg/l, molto ricca di sali, va bevuta a scopo terapeutico, su suggerimento del medico, per problemi specifici
Contenente Bicarbonato (HCO3-)
Contenuto di HCO3- > 600 mg/l, favorisce la digestione in caso di acidità di stomaco, se ha un elevato contenuto di calcio (acqua bicarbonato-calcica) aiuta a regolare i grassi nel sangue

Solfata SO4(2-)
Solfati > 200 mg/l, lievemente lassativa, se con elevato contenuto di calcio (acqua solfato-calcica) o di sodio (acqua solfato-sodica) ha un’azione regolatrice sui grassi presenti nel sangue e un effetto preventivo nei confronti delle malattie cardiovascolari

Clorurata (Cl-)
Cloruri > 200 mg/l, stimola attività di fegato cistifellea, intestino. Ha azione lassativa

Calcica (Ca2+)
Calcio > 150 mg/l, indicata durante l’ accrescimento e quando l’apporto di calcio è scarso. Acqua “dura”, quindi ricca di calcio, sembra favorire la prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’ ipertensione

Magnesica (Mg2+)
Magnesio > 50 mg/l, suggerita in caso di stress, stipsi e per la prevenzione dell’ arteriosclerosi

Fluorata
Fluoro > 1 mg/l, il quantitativo ideale durante la crescita è di 0,7 mg/l. Può aiutare a rinforzare ossa e denti. L’uso frequente di acqua con un contenuto di fluoro superiore a 1,5 mg/l può causare però alterazioni dei denti e dello scheletro

Sodica
(Na+)Sodio > 200 mg/l, indicata durante intensa sudorazione e attività fisica; stimols fegato e cistifellea, calcoli alla cistifellea, in particolare se ricca di solfati (acqua solfato-sodica); previene la stipsi, soprattutto se ricca di cloruri (acqua cloruro-sodica). E’ sconsigliata a chi soffre di ipertensione. L’acqua ” a basso contenuto di sodio” (inferiore a 20 mg/l) è indicata nelle diete povere di sodio.

Ferrugiosa (Fe2+)
Ferro bivalente > 1 mg/l, è un supporto per gli anemici. L’uso abituale di acqua ricca di ferro può rappresentare un fattore di rischio per l’infarto

Acidula
Contenuto di CO2 > 250 mg/l, può favorire la digestione. Da usare con moderazione soprattutto in caso di problemi intestinali, osteoporosi e acidità di stomaco

Per neonatiE’ indicata un’acqua oligominerale con residuo fisso < 500 mg/l (oligominerale), sodio inferiore a 20 mg/l, fluoro inferiore a 1,5 mg/l, arsenico inferiore a 10 mcg/l, nitrati meno di 10 mg/l (per gli adulti è consentita una concentrazione di 50 mg/l), solfati inferiori a 200 mg/l; buon contenuto di calciopH leggermente alcalino fra 7,1 e 7,8 , aiuta a eliminare le scorie azotate e ha un effetto depurativo; leggermente acido fra 5,8 e 6,8 favorisce la digestione.

Durezza
Definita in base alla concentrazione di calcio e magnesio, si esprime in gradi francesi (gradi F): 1 grado indica la concentrazione di 10 mg/l di carbonato di calcio. Le acque “molli” hanno una durezza inferiore a 5 gradi F e sono sconsigliate per l’alimentazione umana. Le acque “dure” vanno fra i 25 e i 35 gradi F. Valori alti sembrano non rappresentare problemi per la salute. La durezza consentita per l’acqua potabile è fra i 14 e i 50 gradi F
 È Vero Che È Meglio Cambiare Tipo di Acqua?

Sì, in un certo senso è vero, ed è un’ottima strategia di benessere!

Pensate al nostro corpo come a un giardino che ha bisogno di nutrienti diversi. L’acqua, a seconda della sua provenienza, ha una composizione minerale unica e specifica. Un’acqua può essere più ricca di magnesio, un’altra di calcio, una terza di bicarbonati.

Cambiare tipo di acqua ogni tanto ti permette di assumere un mix di sali minerali che possono integrare la tua dieta, offrendo al tuo corpo un’alimentazione più varia e completa. È un po’ come alternare tipi diversi di frutta e verdura.


Quale Acqua per Noi in Età Matura?

Questa è una domanda eccellente, perché le nostre esigenze cambiano. Dopo i 45/50 anni, il nostro corpo può trarre grandi benefici da acque specifiche, soprattutto per la salute delle ossa e per il benessere generale.

Quando scegli la tua acqua, cerca sull’etichetta questi “ingredienti magici”:

Acque Bicarbonate (bicarbonati > 600 mg/L): Se soffri di digestione lenta o di acidità, le acque ricche di bicarbonati possono essere un valido alleato per facilitare la digestione e ridurre i fastidi.

Acque Ricche di Calcio (calcio > 150 mg/L): Il calcio è fondamentale per la salute delle ossa e per contrastare l’osteoporosi, un rischio che aumenta con l’età. Scegliere un’acqua calcica può essere un modo facile e quotidiano per integrare questo minerale prezioso.

Acque Ricche di Magnesio (magnesio > 50 mg/L): Il magnesio è il minerale del rilassamento. Contribuisce a ridurre la stanchezza, aiuta il sistema nervoso e muscolare e può migliorare la qualità del sonno. Perfetto per le nostre giornate frenetiche!

Acqua alcalina: un segreto per un pH in equilibrio

L’acqua alcalina è un tipo di acqua particolarmente salutare, in grado di rafforzare il sistema immunitario e rallentare l’invecchiamento: il benessere è infatti un equilibrio delicato che coinvolge ogni aspetto del nostro corpo, dalla nutrizione all’attività fisica, dallo stile di vita alla giusta idratazione.

Il pH, una misura dell’acidità o dell’alcalinità, influisce su molte funzioni vitali. Un ambiente leggermente alcalino è essenziale per il trasporto dei nutrienti, l’eliminazione delle tossine e la riparazione dei tessuti. L’acqua alcalina, grazie al suo pH più alto, può contribuire a bilanciare il tuo pH interno, supportando così la tua salute e il tuo benessere.

Il pH del tuo corpo influisce su numerosi aspetti della tua salute, dal benessere generale alla capacità di riparare i tessuti. Bere acqua alcalina è come offrire al tuo corpo un’oasi di benessere, un luogo dove le cellule possono rigenerarsi e funzionare al meglio.

principali benefici dell’acqua alcalina sono:

Antiossidante: Alcuni studi suggeriscono che possa avere proprietà antiossidanti, aiutando a combattere i radicali liberi.

Migliora le prestazioni atletiche: Si pensa che possa migliorare l’idratazione e le prestazioni durante l’attività fisica.

Favorisce la perdita di peso: Alcuni sostengono che possa accelerare il metabolismo e favorire la perdita di peso.

Rallenta l’invecchiamento: Si ipotizza che possa rallentare i processi di invecchiamento cellulare.

L’acqua alcalina può essere un’aggiunta piacevole alla tua routine. Se decidi di provarla, scegli prodotti di qualità e consulta il tuo medico per un parere personalizzato

Marche Italiane di Acqua Alcalina Naturale

  1. Acqua Panna: Con un pH di circa 7.9, è un’acqua oligominerale molto nota e apprezzata, naturalmente alcalina. È una scelta comune che unisce il piacere al benessere.
  2. Acqua Maniva: Questa marca ha fatto del suo pH di 8.0 un punto di forza. È un’acqua oligominerale che viene promossa proprio per le sue proprietà alcaline, ed è spesso disponibile anche in comodi formati per l’uso quotidiano.
  3. Acqua Dolomia: Sgorga nelle Dolomiti e ha un pH di circa 8.1. È un’acqua particolarmente ricca di ossigeno e con un ottimo equilibrio di minerali, ed è molto apprezzata per la sua leggerezza.
  4. Acqua San Benedetto (linea Alpi Biellesi): Anche se San Benedetto ha diverse fonti, la linea Millennium Water o Alpi Biellesi ha un pH superiore a 8.0 e viene promossa come acqua con proprietà alcaline.

Esistono anche marche di acque provenienti dall’estero, come l’Acqua di Monchique dal Portogallo, che vanta uno dei pH più alti al mondo (circa 9.5), ma potrebbero essere più difficili da trovare o avere un costo più elevato. https://amzn.to/4f73ufq

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