Pulizia energetica della casa

Cos’è la pulizia energetica?

La pulizia energetica è una pratica che si basa sull’idea che gli ambienti, come le case, possano accumulare energie negative nel tempo, influenzando il benessere degli abitanti. Attraverso diverse tecniche, si cerca di eliminare queste energie negative e ripristinare un ambiente più armonioso e positivo.

Perché fare una pulizia energetica?

Potresti considerare una pulizia energetica se:

  • Senti un’atmosfera pesante o negativa in casa: Disaccordi frequenti, difficoltà a rilassarsi, senso di oppressione sono alcuni segnali.
  • Hai difficoltà a dormire o ti svegli stanco: L’energia negativa può interferire con il tuo riposo.
  • Hai ospiti frequenti: Se hai persone che entrano e escono di casa, è possibile che portino con sé diverse energie.
  • Hai vissuto eventi stressanti o negativi in casa: Separazioni, malattie, litigi possono lasciare delle “impronte” energetiche.
  • Vuoi semplicemente creare un ambiente più armonioso: Una casa pulita energeticamente può favorire la serenità e la positività.

Come fare una pulizia energetica?

Ci sono diverse tecniche per purificare l’energia di una casa, ecco alcune delle più comuni:

  • Arieggiare gli ambienti: Apri le finestre e lascia che l’aria fresca ricircoli in casa.
  • Pulizia fisica: Elimina oggetti rotti, inutilizzati o che ti ricordano esperienze negative.
  • Sale grosso: Posiziona ciotole di sale grosso negli angoli della casa per assorbire le energie negative.
  • Fumigazione: Brucia erbe aromatiche come salvia bianca, palo santo o incenso per purificare l’aria.
  • Cristalli: Posiziona cristalli come quarzo rosa o ametista in punti strategici della casa per favorire l’equilibrio energetico.
  • Visualizzazione: Immagina una luce bianca e brillante che purifica ogni angolo della tua casa.
  • Suoni: Utilizza campane tibetane o altri strumenti musicali per creare vibrazioni positive.

Quando fare una pulizia energetica?

  • Ai cambi di stagione: Per favorire il rinnovamento energetico.
  • Dopo un trasloco: Per purificare un nuovo ambiente.
  • Dopo una malattia o un evento stressante: Per eliminare le energie negative associate a questi eventi.
  • Quando senti il bisogno di farlo: L’intuito è un ottimo indicatore.

Consigli aggiuntivi:

  • Intenzione: È importante eseguire la pulizia energetica con l’intenzione di creare un ambiente positivo e armonioso.
  • Regolarità: Puoi ripetere la pulizia energetica regolarmente per mantenere un ambiente equilibrato.
  • Personalizzazione: Adatta le tecniche alla tua sensibilità e alle tue preferenze.

Importante: La pulizia energetica è una pratica complementare e non sostituisce un approccio professionale a eventuali problemi psicologici o fisici.

Pensieri e sentimenti espressi con intensità generano un campo energetico che di solito si dissolve velocemente, ma se sono ricorrenti oppure se li produciamo durante una lite, la loro forza dà vita a un campo energetico che permane più a lungo e che può provocare vari disturbi:
cambiamenti improvvisi della personalità,
inquietudine,
malessere e stanchezza,
problemi di coppia o economici,
disturbi del sonno,
cali di forza fisica e mentale e addirittura fenomeni “extrasensoriali” o inspiegabili.
Georg Huber ci insegna a riconoscere i campi energetici e a trasformarli attraverso semplici strumenti, come :

fumigazioni, candele, suoni, spray energetici, mantra e preghiere, tecniche energetiche e molto altro.
Spiega inoltre cosa fare in caso di :

inquinamento geopatico, elettrosmog, influenze di persone defunte, energie negative (anche da parte di vicini o colleghi molesti), stanze che destano un senso di inquietudine e molto altro.
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Metodi utili anche per purificare gli alimenti.

Fumigazione: una pratica popolare con riscontri scientifici

La fumigazione ha origini millenarie. Tradizionalmente era usata per rituali di guarigione. Ancor oggi è diffusa nei luoghi sacri: basti pensare al profumo di incenso delle chiese durante le celebrazioni più importanti.
Scopri come utilizzare questo semplice metodo per ripulire energeticamente il tuo ambiente!

La maggior parte delle culture o tradizioni popolari ricorre da secoli all’usanza di bruciare piante essiccate (per esempio la salvia) o resine (come l’incenso) per liberarne nell’aria l’aroma. Le sostanze attive che si sprigionano da questa combustione permettono all’uomo e agli ambienti di assimilare il messaggio energetico presente nell’essenza naturale. La pratica della fumigazione, secondo questo costume diffuso, è un rituale capace di scacciare le entità negative.

Dalla scienza arrivano anche le conferme tecniche: bruciare erbe medicinali (in termini specifici smudging) in una stanza riduce del 94 per cento la presenza di batteri nell’ambiente. Lo hanno dimostrato i ricercatori del Department of Pharmacy and Pharmacology all’Università di Witwatersrand, pubblicando uno STUDIO sul Ethnopharmacology Journal. Un altro riscontro arriva dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente degli Stati Uniti (EPA), che ha commissionato all’Istituto di Medicina delle Accademie nazionali un report sul tema. Ne emerge, tra l’altro, che numerose patologie e problemi di salute sono dovuti a muffa e batteri presenti nelle nostre case, di cui ignoriamo l’esistenza.

In molti hanno inoltre indagato sul fatto che la qualità dell’aria e dei nostri ambienti è influenzata anche dagli ioni negativi, sempre meno presenti a causa di smog, elettrodomestici e tessuti sintetici.

In questo contesto, è chiaro come la fumigazione possa essere un sistema per purificare energeticamente un’abitazione o un ambiente attraverso la combustione di sostanze aromatiche.

Istruzioni per l’uso

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La tradizione ci consegna istruzioni ben precise che devi conoscere se vuoi provare questo metodo. La fumigazione va fatta sempre con la luce del sole, mai dopo il tramonto e mai di sabato, domenica o nei giorni festivi. Sono inoltre consigliate tra la luna piena e quella nuova, ovvero in fase calante.

L’ambiente deve avere le finestre chiuse. Si procede in 6 fasi.

Materiali necessari:

  • Incensiere: Puoi utilizzare un incensiere in ceramica, metallo o legno.
  • Carboncini: Assicurati che siano specifici per incensi.
  • Incenso: Scegli l’incenso che meglio si adatta al tuo scopo. La salvia bianca è molto popolare per la purificazione, mentre il palo santo è noto per portare calma e armonia.
  • Pinzette: Per maneggiare il carboncino acceso.
  • Candela: Per accendere il carboncino.
  • Procedimento:
  • Preparazione dell’ambiente: Apri le finestre per permettere all’energia negativa di uscire e all’aria fresca di entrare.
  • Accensione del carboncino: Accendi la candela e con le pinzette tieni il carboncino sopra la fiamma finché non si forma una patina di cenere bianca.
  • Posizionamento del carboncino nell’incensiere: Con cautela, posiziona il carboncino incandescente nell’incensiere.
  • Aggiunta dell’incenso: Sgretola un pezzo di incenso e posizionalo sul carboncino. Il fumo inizierà a diffondersi.

Fumigazione dell’ambiente: Con l’incensiere in mano, percorri lentamente ogni stanza, facendo attenzione a raggiungere ogni angolo. Visualizza il fumo che purifica l’aria e porta via le energie negative.

Intenzione: Concentra la tua mente sull’intenzione di purificare e armonizzare l’ambiente.

Chiusura della pratica: Quando hai terminato, ringrazia le energie che ti hanno assistito e apri nuovamente le finestre per far uscire il fumo residuo.

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Una pulizia profonda a casa o nel luogo di lavoro

L’obiettivo della fumigazione è quello di evitare un ristagno di energie negative e garantire un ricircolo di vitalità, quindi una pulizia profonda, che resta. L’azione di questa pratica promette di bilanciare nuovamente lo spazio, creando armonia e benessere.

Quali piante o resine utilizzare?

Perché la fumigazione sia efficace, fai attenzione alle piante e alle resine che utilizzi.

Scegli solo prodotti di qualità, puri e naturali e non di derivazione chimica. Un buon approfondimento sulle piante può aiutarti a scegliere e a creare vere e proprie ricette personalizzate

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Un’indicazione generale: è buona abitudine mischiare erbe con resine per una migliore combustione ed equilibrio generale della composizione. Non esagerare: se all’inizio vuoi fare tentativi diversi, guidati dall’ispirazione e magari dalle prime documentazioni, non mischiare troppe erbe e usa una piccola presa di ognuna.

Di seguito trovi una guida introduttiva alle principali piante usate a scopo curativo:

Con il cedro risvegli l’energia e ritrovi la tranquillità interiore

Dell’enorme albero del CEDRO non si butta via niente. Corteccia, resina e aghi sono tutti eccellenti rimedi per il benessere fisico e mentale. L’essenza che si sprigiona dona una grande forza interiore, aiuta a eliminare lo stress. Ottima nei momenti di meditazione e per curare problemi respiratori.

Usa il cipresso per cancellare il passato e mantenerti giovane

Il cipresso è l’albero della longevità per eccellenza. I suoi aghi e il suo legno sono molto utili per mantenersi giovani, per dire addio ai brutti eventi del passato. È un albero che risveglia la naturale forza interiore, che aiuta nei momenti di scelta e predispone la mente al cambiamento.

Il fumo che rigenera

Gli effetti delle fumigazioni sono notevoli, gli impulsi nervosi inviati in seguito alla percezione olfattiva si connettono direttamente con il sistema limbico, la ghiandola pineale e pituitaria, attivando le parti più ancestrali del nostro cervello. Per fare delle efficaci fumigazioni si usano le parti intere o polverizzate e le si pongono su un carboncino o su un incensiere a fiammella. Attrezzi reperibili in erboristeria o negozi specializzati. E poi non resta altro che provare la magia delle fumigazioni.

  • ALLORO: è adatto a ripulire i problemi emotivi.
  • ARTEMISIA: ha una potente azione purificatrice. La tradizione la individua come elemento utile per riattivare le energie curative personali e quindi prendere le distanze da situazioni di disagio.
  • canfora: puoi sceglierla per le sue proprietà rinfrescanti e rivitalizzanti. Favorisce la concentrazione.
  • INCENSO (in grani): come testimonia la liturgia cattolica, avvicina alla sfera divina e purifica. Gli si riconoscono doti armonizzanti, rasserenanti e riequilibranti. Favorisce l’introspezione.
  • LAVANDA: è ideale soprattutto per le stanze dove si dorme. Ha virtù purificanti e rivitalizzanti.
  • MIRTO: si dice favorisca la conciliazione.
  • olivo: è indicato per rimettere in equilibrio la mente.
  • SALVIA: la si consiglia quando bisogna purificare ambienti che abbiano incorniciato una malattia e per cercare di rimuovere campi energetici negativi. La salvia bianca  invece, è una delle piante più potenti per la purificazione.
  • ORTICA: utilizzata per ripulire energie stagnanti.

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