DIETA PSICOSOMATICA

Nel mondo delle “diete qualsiasi” ogni discorso verte sulle calorie, sulle quantità, non sulla trasformazione dell’individuo.

Per questo la maggioranza delle diete fallisce: alla prima frustrazione si ricorre normalmente al cibo e l’ingrassamento è inevitabile.

Bisogna partire da lontano…

Non c’è popolo della terra che nei suoi riti non sia ricorso al digiuno, alla dieta, al cibo prima di tutto per purificarsi, poi per trovare una nuova dimensione del proprio essere.

In questa chiave il dimagrimento è un vero e proprio percorso psicosomatico, sino a raggiungere la forma corporea (e ovviamente il peso) in cui ritroviamo quell’identità che atteggiamenti mentali sbagliati e artificiali hanno sepolto.

Una via dietetica così costituita cerca i codici della “magrezza originaria” cioè di quell’immagine interiore che abita il nostro corpo dagli albori della nostra esistenza.

Per trovarla è fondamentale l’atteggiamento mentale con cui si utilizza il cibo.

La psicosomatica è un percorso continuo di scoperta e crescita. Non si tratta di una dieta da seguire per un periodo limitato, ma di un modo di vivere.

I benefici a lungo termine: “I benefici di un approccio psicosomatico vanno ben oltre la perdita di peso. Ti sentirai più in pace con te stesso, avrai più energia e una maggiore consapevolezza del tuo corpo.”

La mente subconscia non è in grado di contro-argomentare.

Pertanto, se ha accolto suggerimenti sbagliati,

il metodo più sicuro per soppiantarli è usare una forte contro-suggestione,

ripetendola frequentemente in modo che la mente sia costretta ad assimilarla,

formando così nuove e sane abitudini di pensiero e di vita,

poiché la mente subconscia è la sede dell’abitudine.

Ciò che facciamo ripetutamente,

diventa meccanico:

non più un’azione ragionata,

bensì un’abitudine che ha inciso solchi profondi nella mente subconscia.

(C.Haanel)

Tutto è dentro di noi, anche il luogo del cambiamento.

Se vogliamo cambiare o migliorare qualcosa nella nostra Vita, se vogliamo ottenere qualcosa, c’è un solo luogo da cui possiamo partire (e a cui possiamo arrivare):

noi stessi.

Ogni nuova idea vive già in noi, ancora prima di manifestarsi.

L’Intelligenza Divina è il luogo da cui l’ispirazione si genera, ed è in noi.

Non è là fuori da qualche parte.

Non dobbiamo cercare là fuori.

Dobbiamo cercare dentro, per vedere ciò che è già davanti ai nostri occhi.

(Irene Cao)

Il corpo ti parla continuamente.

Come reagisci quando ti invia un messaggio sotto forma di lieve dolore o di fitta?

Di solito corri in farmacia e prendi una pillola. In realtà, comportandoti così, stai dicendo al tuo corpo: “Sta zitto!”. Quando senti il primo dolore, siediti, chiudi gli occhi e con calma domandati: “Che cosa ho bisogno di sapere?”

Mettiti in ascolto, potrebbe essere una risposta semplice, come: “Ho bisogno di dormire un po’”, oppure può trattarsi di un messaggio più forte.

Se desideri che il tuo corpo funzioni bene devi far parte della squadra curatrice del corpo, della mente e dello spirito. (L.Hay)

COME DIMAGRIRE DIVERTENDOSI

Per dimagrire scaccia la noia
Ti senti appassionata, presa dalle cose che fai?
Oppure, al contrario, senti fatica, sforzo, pesantezza nel tuo lavoro, nelle faccende domestiche, nei compiti che la vita familiare ti assegna?

Quando ti diverti o fai cose che ti piacciono, il cervello emette sostanze che bloccano la fame e riattivano il metabolismo, aiutandoti a dimagrire.

Queste domande sono fondamentali per sapere come sarà la nostra linea, il nostro peso.
Le ultime ricerche di neurofisiologia lo confermano: chi, durante la giornata, si annoia o avverte il peso della routine, oppure vive con grande sforzo le cose da fare, inesorabilmente mette su 5-6 chili ogni anno.
Altro rischio è l’assestamento:
vale a dire, dopo un matrimonio o dopo un cambio di lavoro, o di città, molti si assestano nelle nuove abitudini e puntualmente subito dopo ingrassano. Insomma, per dimagrire abbiamo bisogno di due cose: passioni e novità.

Sei entusiasta della tua vita?
O ti stai assestando sulla tua routine?
Senti la gioia arrivare all'improvviso senza motivo?
A queste domande bisogna rispondere con lealtà, senza ingannarsi.
Vale a dire:
non devi convincerti che va tutto bene, che la tua vita ti piace anche se non è vero.
Non state a ragionare, non date peso a cosa diranno gli altri: buttatevi a capofitto in una passione e coltivatela fino a farvi assorbire totalmente, fino a sentire un fuoco interiore che brucia dentro di voi.
Insomma perdete la testa:
vedrete che girovita!

Il cervello, quando è coinvolto o assorto in lavori o interessi piacevoli, emette sostanze che bloccano la fame e attivano il metabolismo.
Invece chi pensa e ripensa alla sua vita, chi si annoia, chi non ha interessi, ingrassa inesorabilmente.

Se vogliamo dimagrire, dobbiamo occuparci di cose che ci assorbono e che ci fanno sentire vivi.
Questo stato di "fuoco interiore" mette in moto gli ormoni e i neurotrasmettitori che stimolano il cambiamento dell'atteggiamento mentale.
In questo stato passa la fame, torna la voglia di curare il proprio corpo ed è più semplice dimagrire spontaneamente.

“Il rapporto con il cibo è innanzitutto il rapporto con il nostro corpo, con la materia, con il concreto, in sintesi con la natura, ed attiva gli strati profondi della materia stessa di cui siamo composti e di cui viviamo…
In altre parole, attraverso il rapporto che abbiamo con il cibo, possiamo comprendere il nostro carattere, la nostra visione del mondo, le nostre contraddizioni, la nostra natura, la nostra piena e complessa realta’!