EMOZIONI

Benvenuti nel mio angolo di mondo dedicato alle emozioni, al loro potere di trasformare la nostra vita e al legame profondo che hanno con la nostra spiritualità. Riflessioni Profonde: Pensieri e approfondimenti sul significato delle emozioni, sul loro ruolo nel nostro percorso di crescita personale e spirituale.

ANIMA

In nessun luogo l’uomo può trovare un rifugio più tranquillo o più sereno che nella sua anima. (Marco Aurelio)

Sono poche le circostanze di cui abbiamo tanto bisogno come quelle in cui viviamo nella più pura intimità, a volte un po’ sfacciata, a volte piacevole, ma soprattutto, piena di vita. Perché quando nessuno ci vede, l’anima e la mente si rilassano e lasciano cadere “le maschere”, mentre noi traiamo piacere da azioni elementari come bere una tazza di caffè, leggere una rivista, vestirsi o lasciare lo sguardo fisso sulla tiepida calma pomeridiana.

 Tutti, abbiamo bisogno del nostro proprio rifugio privato nel quale non essere visti e, finalmente, spogliarci per alleviare le zone di “pressione psicologica ed emotiva”.

DARE IL BUON ESEMPIO

La parola convince, ma l’esempio trascina.

Non ti preoccupare se i tuoi figli non ti ascoltano,

ti osservano tutto il giorno.”

-Madre Teresa di Calcutta-

Il ruolo di genitori è uno dei più complicati che si possano svolgere durante l’arco della vita dato che avere un figlio implica, tra le tante cose, una felicità estrema ed uno sforzo costante per la sua educazione e la sua crescita in quanto persona.

In quanto padre o madre, la vostra figura sarà probabilmente il maggior punto di riferimento per vostro figlio.

I bambini osservano tutto,

pertanto quello che dite deve essere accompagnato da un’azione rappresentativa:

se, come genitore, gli date qualche consiglio, ma fate l’opposto, probabilmente vostro figlio farà più attenzione a quello che fate piuttosto che a quello che dite.

Saranno molte le occasioni in cui vostro figlio vi recriminerà di non predicare con l’esempio, cosa che vi aiuterà anche a rendervi conto delle vostre debolezze e dei vostri difetti.

La coerenza è la base di quello che potete insegnare a vostro figlio:

se capisce che quello che ascolta e vede sono coerenti, probabilmente inizierà a forgiare la sua personalità e la sua psicologia a partire da questo e così anche in futuro.

Vostro figlio vi ammira e vi vede come il proprio specchio nel quale può riflettersi quando ha qualche dubbio,

da qui deriva la sfida e lo sforzo di un genitore.

SOLE

Non aspettare che la tempesta finisca,

piuttosto impara da quale direzione viene e quanto è forte il vento. Comprendi per quale motivo è giunta e perché proprio sopra la tua testa…

Solo allora avrai la forza di affrontarla e mandarla via per lasciare il suo posto al Sole!

In realtà, sono i tempi bui, le grandi DELUSIONI e i fatti sgradevoli a rivelare la nostra vera natura e a renderci più forti e resilienti……

RISPETTO

Rispettare vuol dire innanzitutto accettare gli altri per quello che sono, mostrandosi sensibili verso le loro necessità.

Una persona che manca di empatia ed è incapace di mettersi nei panni degli altri, difficilmente riuscirà ad avvicinarsi emotivamente alle altre persone, dimostrando umiltà e tolleranza.

Ogni gesto sincero deve sorgere dalla libertà del proprio cuore, mai dalla paura.. . . Il rispetto inizia sempre da se stessi .

Il rispetto parte sempre da se stessi, perché più alto è il nostro livello di autostima, più saremo in grado di rispettare gli altri.

Avere un atteggiamento positivo verso noi stessi, riconoscendo i nostri meriti, e oltretutto, dimostrando di poter agire in accordo con i nostri valori e bisogni.

Comincia ad essere adesso ciò che tu vuoi essere domani.

SE VUOI ENTUSIASMO DEVI VIVERE CON ENTUSIASMO

Quasi tutti pensano di fare grandi cose perché provano entusiasmo e voglia di agire, motivazione.

Ottimo, ma se questo entusiasmo manca, credono di dover aspettare che arrivi per poter agire e cambiare le cose o stare bene.

Cos’è l’entusiasmo?

Esatto, è uno stato d’animo !!!!!

Ecco dove sta il grande dilemma: viviamo in una società che pensa di non avere controllo sulle proprie emozioni.

Ognuno di noi cresce credendo che la rabbia dipenda dal comportamento degli altri che siano loro a renderci felici, o a farci soffrire.

Una delle leggi che più di tutte dovrebbero insegnare nelle scuole è questa: agisci come se.

Se vuoi avere allegria, agisci come se fossi allegro, o allegra, fai esattamente quello che faresti se vivessi quell’emozione. E la proverai.

La verità è che qualsiasi emozione dipende da te, da cosa pensi e non da quello che accade intorno o da cosa fanno gli altri.

Di più tutto questo non ha alcuna importanza: sei tu che decidi se sei felice o triste, se hai entusiasmo o voglia di sprofondare in un divano e aspettare che arrivi il prossimo giorno.

COME CREARE L’ ENTUSIASMO

Prendi un foglio e rispondi a questa domanda: se ora avessi entusiasmo, se la prossima cosa che farai la facessi con entusiasmo, come la faresti?

L’errore madornale che tutti commettiamo: aspettare di aver voglia di fare le cose che non abbiamo voglia di fare!

Agisci, adesso, come se quell’energia, quella carica, quella forza fossero già tue. Lo saranno. !!!!

L’ AMICIZIA DUPLICA L’ ALLEGRIA

Essere circondati da gente che ci ama ci rende psicologicamente forti e previene difficoltà emotive derivate da diverse questioni come un divorzio, un ostacolo economico o una malattia.
Avere amici, quindi, ci aiuta a dividere lo stress.
È meraviglioso poter avere un confidente,
una persona che possa offrirci aiuto,
consiglio o una spalla su cui piangere.
La sola presenza di gente cara nella nostra vita riduce l’impatto dei contrattempi vitali che ci tocca affrontare.
Sapere chi ci vuole vedere,
chi ci vuole parlare e chi si interessa di come stiamo ci dona uno stato d’animo che ci riscatta dall’abisso in infinite occasioni.
Per questo motivo, possiamo essere sicuri che le persone a cui vogliamo tanto bene costituiscono una parte importantissima del nostro salvagente vitale.

LA VITA E’ NELLE TUE MANI

Non importa chi sei ora o che cosa ti è successo in passato, da questo momento puoi cominciare a scegliere coscientemente i tuoi pensieri e puoi cambiare la tua vita.
Non esistono situazioni senza via d’uscita: ogni singola circostanza della tua esistenza può cambiare!
(Byrne)

VIVERE IL TEMPO

C’è un tempo per partire e uno per tornare.

C’è un tempo per sbagliare, uno per rimediare.

C’è un tempo per tergiversare, e uno per decidere.

C’è il tempo passato, il tempo che verrà, il tempo perso.

E poi c’è il tempo più importante:

Il tempo di ORA. Vivilo, perché il tempo NON aspetta tempo, e la vita PASSA, senza aspettare i TUOI tempi.

Giorgia Stella

DARE E RICEVERE

Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, e che io devo sforzarmi al massimo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.

A. Einstein

FAMIGLIA

“Quando la famiglia siede a tavola dovrebbe avere come unico dispositivo :

la propria voce per ascoltarsi.”
AUGURI DI CUORE❣️ a tutte le famiglie

PASSATO

Il passato è passato soltanto quando lo lasciamo alle spalle davvero.
Non prendiamoci in giro dicendo che lo è quando in realtà stiamo continuando a riviverlo ogni giorno.
E con la velocità a cui viviamo oggi,
le pagine del calendario ci rubano giorni senza che nemmeno ce ne rendiamo conti…
E quindi perché sprecare energie riversandole su un tempo, su persone, su cose che non torneranno?
Arriveranno altre cose, persone e un altro tempo nuovo . . .

QUANDO CI AMMALIAMO PER LE COSE NON DETTE

La malattia può essere un messaggio del corpo;
talvolta è prodotta da un blocco emotivo che ci avvisa che stiamo andando nella direzione sbagliata, e si manifesta nel corpo per mezzo dei sintomi.
Per vivere una vita piena, è sempre consigliabile imparare ad ascoltare ciò che dicono il nostro corpo e le nostre emozioni.
Il nostro corpo è saggio e parla, per questo bisogna imparare ad ascoltare cosa ci vuole dire, per poi scoprire la circostanza che ci provoca malessere e guarirla.
A seconda del punto del corpo in cui si manifesta il segnale, c’è una spiegazione emotiva.
Alcuni studi medici hanno confermato che possiamo prevenire o guarire un problema se individuiamo la situazione o i sentimenti che ci bloccano a livello emotivo.
Quando pensiamo a una cosa e ne diciamo un’altra, sentiamo una cosa e ne facciamo un’altra,
non siamo coerenti con noi stessi per paura del rifiuto, dell’abbandono, della critica, dei giudizi e, in questo modo, nascono in noi squilibri emotivi che ci fanno ammalare.

Non dire le cose è un difetto su cui non dobbiamo mai smettere di lavorare .

Una vita piena di significato

Se crediamo che l’universo non abbia senso, è lì che vivremo.
Se, però, pensiamo al mondo come nostro e che il sole e la luna splendano per noi, allora le montagne e i campi saranno invasi dall’allegria e dal piacere, perché il nostro artista interiore glorificherà la creazione.
Hellen Keller

Se siamo capaci di trovare un senso a tutto ciò che ci circonda, per quanto possa essere impercettibile, allora saremo salvi. Il motivo? Chi dà un significato alla sua vita trova la motivazione, ha speranza e obiettivi.

CONSEGUENZE

Tutte le nostre azioni e ognuno dei nostri pensieri generano delle conseguenze.
Assumere questa consapevolezza è ciò che ci consente di prendere davvero con determinazione le redini della nostra vita per creare un meraviglioso disegno, rifiutandoci di farci trascinare dai capricci del destino.
Perché il mondo non è fatto di premi e punizioni, bensì di conseguenze di ciò che facciamo e non facciamo.

ASCOLTA IL TUO CORPO

Il corpo ti parla continuamente.
Come reagisci quando ti invia un messaggio sotto forma di lieve dolore o di fitta?
Di solito corri in farmacia e prendi una pillola. In realtà, comportandoti così, stai dicendo al tuo corpo: “Sta zitto!”. Quando senti il primo dolore, siediti, chiudi gli occhi e con calma domandati: “Che cosa ho bisogno di sapere?”
Mettiti in ascolto, potrebbe essere una risposta semplice, come: “Ho bisogno di dormire un po’”, oppure può trattarsi di un messaggio più forte.
Se desideri che il tuo corpo funzioni bene devi far parte della squadra curatrice del corpo, della mente e dello spirito. (L.Hay)

FIDUCIA

Se hai fiducia accadrà sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita.
Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai al momento giusto, mai prima.
Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non c’è mai nemmeno un attimo di ritardo.
Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente!
Questa è la bellezza della fiducia.
A poco a poco impari che l’esistenza continua a provvedere per te, che l’esistenza si prende cura di te.
Non vivi in un’esistenza che è indifferente, che ti ignora.
Ti preoccupi senza motivo; hai tutto ciò che ti serve.
Quando hai imparato l’arte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono.
(Osho)

GRAZIE

Le nostre giornate sono possibili grazie a molte persone, ma a volte non lo notiamo.
Non siamo capaci di vederne il grande apporto, piuttosto ci concentriamo su quello che smettono di fare

La gratitudine è un sentimento allegro.
Persino se il ringraziamento si deve a qualcosa che si è ricevuto in un momento triste.
In ogni caso, ringraziare ci rimanda ad un fatto gradevole che ci riempie di soddisfazione.
Di fatto, la parola “gratitudine” viene da “grazia” e una cosa “grata” viene definita come qualcosa che ci causa benessere o compiacimento.

BUONANOTTE

Buona notte a te che invadi i miei pensieri, stanotte chiudi i tuoi occhi e ascolta il silenzio, e se senti un soffio di vento tra i capelli non ti svegliare, sono io che ti abbraccio con il pensiero.
(Ejay Ivan Lac)

Augurare la buona notte significa auspicare che l’altro abbia un riposo sereno e ristoratore, ma anche un piacevole incontro con la dimensione dell’inconscio, sperimentando una felice collisione con l’orbita dei sogni e la traiettoria dei desideri.

Possiamo augurarla in molti modi, la buonanotte: esprimendola semplicemente con le parole, o accompagnando l’augurio con una premurosa carezza, un abbraccio sentito o un bacio affettuoso.
Oppure possiamo comunicarla attraverso quel gesto straordinariamente tenero di rimboccare le coperte a qualcuno .

QUANDO CREDI DI RICEVERE. . . .PREPARATI A VEDERE LA MAGIA IN AZIONE

Tutto ha inizio con un sogno,

una visione o un’idea.

La differenza fra chi crede in se stesso e chi non lo fa è che chi crede in se stesso pensa di poter andare un passo oltre a dove arrivano le sue forze.

È allora che si genera questa specie di miracolo ed è capace di raggiungere livelli che nessuno credeva avrebbe mai raggiunto.

STELLE

Le stelle sono uno degli spettacoli più belli e ricchi di mistero della natura.
Il solo guardarle ci mette davanti la nostra piccola esistenza rispetto all’immensità di quello che ci circonda e ci ricorda quanto la nostra vita sia un viaggio all’interno di qualcosa di così grande che non riusciamo neanche a immaginare.

FIORI

A guardarli bene,

ad odorarli,

i fiori conservano, nella loro brevissima giornata terrena, una traccia vaga, indefinibile di un mondo che, essendo misterioso, apre il cuore dell’uomo alla speranza;

ma soprattutto all’amore, che è insieme verità e bellezza della vita.

Ed è così che i fiori c’insegnano a sorridere.

LE PERSONE BUONE COMBATTONO BATTAGLIE CHE NESSUNO VEDE

Anche le persone buone possono e devono saper dire “basta” al momento giusto, perché a volte gli altri giocano a svuotarle giorno dopo giorno fino a lasciarle senza autostima, valori e integrità.
Non permettetelo, non lasciate che vi facciano sprofondare in questo abisso.
Essere buono non significa che puoi sfruttarmi per i tuoi propositi né che puoi rompere il mio cuore trasparente con le tue frecce di secondi fini.
Essere buono significa darti l’opportunità di crescere insieme a me, di scambiarci qualcosa e camminare mano nella mano lungo sentieri pieni di fiducia, in cui nessuno è migliore degli altri.
Dobbiamo abituarci anche al caos e, soprattutto, dobbiamo saper dire basta quando è necessario.
Quando la nostra autostima è a rischio.

INIZIO E FINE

Più volte la vita ci riporta sulla riva del mare, lì dove c’è solo confusione.

Quando avanziamo in un’attività e ci accorgiamo che si è rovinata tanto che è meglio tornare alla casella di partenza o quando dobbiamo affrontare la perdita di un amore, di un’illusione, di un affetto

in realtà le parole “inizio” e “fine” sono solo costruzioni della nostra mente.

In ogni singolo minuto della nostra vita iniziamo e finiamo qualcosa.

Sia biologicamente che psicologicamente, trascorriamo sempre.

Ci sono sempre cambiamenti e forse sono solo due gli estremi in cui possiamo dire che iniziamo e finiamo in senso assoluto:

. . . . quando nasciamo e quando moriamo.. . . . . .

I BAMBINI AMATI DIVENTANO ADULTI CHE SANNO AMARE

Le nostre prime esperienze con il mondo segnano il nostro sviluppo emotivo.

Durante l’infanzia, si intreccia una rete che connetterà la nostra mente e il nostro corpo, fattore che determinerà in gran parte lo sviluppo della capacità di provare sentimenti ed amare.

Le dimostrazioni di affetto e tenerezza aumentano l’autostima dei bambini e li aiuta a costruire una personalità emotivamente adattata ed intelligente,

ovvero. . . .

. . . . il nostro amore li aiuta a maneggiare le paure che sorgono a seconda dell’età

COME CAMBIA LA VITA DOPO LA MORTE DEI GENITORI

Dopo la morte dei propri genitori, la vita cambia molto, anzi moltissimo.💕

Affrontare la condizione di orfani, persino per una persona adulta, è un’esperienza terrificante.❣️

Nel profondo di tutti noi continua a vivere quel bambino che può sempre fare affidamento sulla propria mamma o sul proprio papà per sentirsi protetto.

Tuttavia, quando se ne vanno, questa opzione scompare per sempre.

Non possiamo più vederli, non solo per una settimana, né per un mese, bensì per il resto della nostra vita.

I genitori sono le persone che ci mettono al mondo e con le quali condividiamo gli aspetti più intimi e fragili della nostra vita.

Ad un certo punto non ci sono più quegli individui che, in un certo modo, ci hanno fatto diventare chi siamo.

Godeteveli finché ci sono, perché non ci saranno per sempre…

Indipendentemente dalla propria età, quando muoiono i propri genitori, è normale sentire un senso di abbandono.

Si tratta di una morte diversa da tutte le altre.

I genitori sono il nostro primo amore.

Non importa quanti conflitti o quante differenze abbiamo avuto con loro:

sono esseri unici ed insostituibili all’interno del nostro mondo emotivo.

Anche se siamo ormai autonomi ed indipendenti, anche se la nostra relazione con loro è stata difficile, quando non ci sono più, ne sentiamo la mancanza come un “mai più” di quella protezione e di quel sostegno che, in un modo o nell’altro, hanno sempre reso presenti nella nostra vita.

Per questo motivo, finché sono vivi,

è importante essere consapevoli del fatto che i genitori non ci saranno per sempre,

che sono, geneticamente e psicologicamente, la realtà dalla quale siamo nati;💟

che sono unici e che la nostra vita cambierà per sempre dopo la loro scomparsa.❤️

VIVERE

Sai vivere quando, pur vivendo in questo mondo complicato, resti semplice,

pur vivendo in questo mondo ingiusto resti giusto,

pur vivendo in questo mondo di disonesti resti onesto,

ma soprattutto sai vivere quando in questo mondo senza amore riesci ancora ad amare.

(C. Chaplin)

I GESTI AFFETTUOSI POSSONO CAMBIARE TUTTO

Non si tratta solo di gesti fisici che dimostrano umanità, purezza e contatto, ma anche complicità, amore, rispetto e amicizia.

Momenti indescrivibili, magici e ricchi di tenerezza, che si contagiano attraverso la sensibilità e le emozioni.

Sapere che qualcuno ci ama ci permette di andare avanti, anche quando attraversiamo un brutto momento.

Una piccola dimostrazione di affetto può riempire un cuore di gioia.

. . . l’affetto non è mai eccessivo,

né quando si parla di educazione dei propri figli

né quando si tratta il tema delle relazioni fra adulti.

Dare amore significa stupire l’anima,

condividere eternità ed intimità,

essere profondi,

trasmettere comprensione,

circoscrivere il dolore e collezionare motivi per cui vale la pena essere grati al mondo mostrando un sorriso.

AMORE VERO

Chi vi ama davvero preferisce essere costruttore della vostra felicità.

Chi prova vero amore vi regala sentimenti sotto forma di preziosi pensieri, senza aspettare di ricevere nulla in cambio.

Non si muove per interesse, ma per il benessere che genera scambiare sorrisi e abbracci con voi.

❣️Anche quando vi arrabbiate, cerca di capirvi anche se avete torto, perché considera la vostra relazione più importante di un diverbio.

TOCCARE IL CUORE

Non so. Se la vita è corta

O troppo lunga per noi,

Ma so che nulla di ciò che viviamo ha sentimento,

se non tocchiamo il cuore delle persone.

Molte volte basta essere:

Collo che accoglie,

Braccia che avvolgono,

Parola che conforta,

Silenzio che rispetta,

Allegria che contagia,

Lacrima che scorre,

Sguardo che accarezza,

Desiderio che soddisfa,

Amore che promuove.

E questo non è cosa d’altro mondo,

E’ ciò che dà sentimento alla vita.

E’ ciò che fa che lei

Non sia né corta,

Né troppo lunga,

Ma che sia intensa,

Vera, pura. Fino a quando dura.

(Ana Lins dos Guimarães Peixoto Bretas – alias Cora Coralina)

TEMPO

Chi ci ama ci cerca per condividere con noi il suo tempo💟

Chi vi cerca per interesse non vi merita,

perché il suo vero motivo non siete voi, ma quello che può ottenere da voi.

Nella sua testa siete solo uno strumento,

non un fine.

Troverà mille modi per ottenere quello che vuole,

e quando lo farà,

rimarrete solo un numero sulla sua lista…

meritate molto di più, meritate vero amore.

La vita è piena di persone meravigliose e di altre che ancora non sono state capaci di svegliare e sentire tutto l’amore che nasce dallo stare con gli altri.

La decisione sulle persone con cui relazionarvi, spetta solo a voi.

Non dimenticatevi che chi vi apprezza offre senza pretendere.

Vi dà, senza chiedervi nulla.

Vi valorizza, e non vi distrugge.

Chi vi ama davvero non solo ve lo dice,. . .

ma ve lo dimostra anche.

Casa non sono solo quattro mura.

È un lavoro costante, fatto di amore, attenzione ed impegno. ♥️

Non lo dimenticate, che per completare una casa non bastano solo le cose materiali, talvolta sono quelle invisibili a renderla unica. 💚

L’ AMORE DELLA MIA VITA SONO IO

Non è egoista chi si prende cura di sé, chi supera le sue paure, chi cura le sue ferite, chi si lascia alle spalle ciò che gli ha fatto male per affrontare il domani con più ottimismo e resistenza.

Perché se stiamo bene, saremo in grado di dare il meglio di noi agli altri

. Saremo capaci di essere felici e offrire felicità.

Nessuno ama se stesso perché si considera migliore degli altri, più bravo o con più diritti.

Ci amiamo per proteggerci, per conoscerci meglio, per evitare che ci manipolino, per sapere che cosa vogliamo e che cosa no.

Abbiate il coraggio di amarvi e di dedicarvi il tempo che meritate, perché amare voi stessi non significa in alcun modo smettere di amare gli altri.

Significa riconoscere la vostra importanza e rendervi felici, perché è quando iniziate a esserlo che la vita vi offre il meglio di sé.

Le stagioni siamo Noi

L’autunno non è malinconia, perché dovrebbe esserlo?

L’inverno non è gelo d’anima, perché dovrebbe esserlo?

È tra le nostre ciglia che si nasconde tutta la meraviglia del mondo.

Se sappiamo aprire il cuore, se lo faremo davvero, allora la neve ci scalderà come lana e la pioggia ci proteggerà come un abbraccio d’amore.

Selene Pascasi

L’autunno esiste per insegnarci come si lasciano andare le cose ormai morte.
(CLaRosa7, Twitter)

MERITIAMO IL NOSTRO AMORE

Rispettarsi per scegliere meglio


“La stima e la fiducia in noi stessi dipendono dalle nostre scelte.
Ogni qualvolta agiamo in armonia con il nostro cuore e con il nostro io più autentico, guadagniamo il nostro rispetto.
È così che funziona.
Ogni scelta conta.”
-Dan Coppersmith-

Dopo la tempesta, torna sempre il sereno❣️

⏰Dovete ricordare sempre che tutto passa.

Ciò significa che, anche se siete avvolti dall’oscurità
poco a poco vedrete la luce.
Questo vi permetterà di apprezzare la pace che deriva dallo svuotarsi dentro.
Concederci il permesso di esprimere le nostre emozioni è una fonte di liberazione che dobbiamo sfruttare.
Per questo motivo, dobbiamo disfarci di quell’Io interiore che non smette di ripeterci che le persone adulte e forti non piangono.
Non imprigionate le vostre emozioni, vivetele
Lasciate uscire le vostre emozioni e ascoltate cosa hanno da dirvi.
Se non lo fate, creerete un carico che sfocerà in uno sfogo emotivo, bloccando le vostre reazioni.

Ridete quando potete e quando ne avete bisogno, ma non dimenticate che anche le vostre lacrime devono uscire ogni tanto, perché vi aiuteranno a vedere più nitidamente la vita e, soprattutto, il vostro Io interiore

ODORI DELL’INFANZIA

Odori dell’infanzia:💟
una porta sul passato emotivo
un legame diretto con le nostre emozioni

♥️Matite colorate, torta al cioccolato, l’erba appena tagliata in estate, la stanza dei nonni dove non si poteva entrare, il profumo di nostra madre quando ci abbracciava…
❣️Gli odori dell’infanzia vivono nella nostra mente assumendo le sembianze di una porta semiaperta,
❗️il potente collegamento ad un passato emotivo a cui facciamo ricorso per far tornare alla memoria quei momenti felici.

NON E’ MAI TROPPO TARDI

“Non si è mai troppo vecchi per porsi un nuovo obiettivo o per sognare un nuovo sogno”.
-CS Lewis-

Trovarci di fronte alla possibilità di ricominciare da capo è una situazione ricorrente. Non è così facile accettare che qualcosa di importante si è concluso e che, in un modo o nell’altro, tutto è ora alle nostre spalle. Ricominciare richiede coraggio e anche motivazione.
La vita è come le partite di calcio:
“Non è finita fino al fischio finale dell’arbitro”. Quindi, non è mai troppo tardi per ricominciare. Ci sono molti esempi di persone che hanno tentato, anche in età molto avanzata, e hanno avuto successo

DARE LA COLPA AGLI ALTRI

Dare la colpa agli altri è troppo facile e non serve ad altro che a non guardarci dentro e risvegliarci, ripulirci e darci da fare.

Quando incolpiamo gli altri, o specifiche situazioni, diamo loro potere, e questo non ci permette di capire che così facendo non siamo liberi.

(Chris Tomei /Ferreri)

❤️Il dolore come alleato❤️

Dare attenzione al dolore, ascoltarlo, può insegnarvi moltissime cose. Quando una persona sta male, vuole soltanto spegnere il fuoco, vuole che il dolore scompaia.

Se invece andate alla ricerca della causa del dolore, potete annullarlo per sempre. Il dolore è davvero un segnale.

Invece di dire “Voglio che se ne vada”, potete dire “voglio capirlo”.

È molto più amorevole e più utile.

Tutto questo serve al vostro risveglio, lavorando sul linguaggio, potenziate la vostra mente, dove tutto ha inizio.

Datevi una pacca sulla spalla amichevole, perché state facendo tantissimi progressi, premiatevi per quello che state facendo. Premiatevi perché state investendo su voi stessi e la vostra vita. 🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️

SE NON TI SENTI BENE

Se non ti senti bene, non dare all’emozione negativa ancora più potere “sentendoti in colpa” perché la provi.

L’idea non è quella di odiare le emozioni negative, ma di scegliere consapevolmente quelle positive e di sceglierle sempre più spesso.

Quando opponi resistenza alle emozioni negative, queste crescono!

Più le rifiuti, più aumentano di numero.

Non preoccuparti, non opporre resistenza, così le priverai di tutto il loro potere.

(Byrne)

COME ESSERE FELICI CON LE PICCOLE COSE

Quando capiremo che non è un altro giorno,
ma un giorno in meno,
inizieremo a dare valore a ciò che conta veramente.”
(Cit.)

Basta poco, davvero poco. La vita può cambiare e migliorare se riusciamo ad apprezzare situazioni, comportamenti, piaceri, che in apparenza sembrano marginali. E invece possono fare la differenza. La felicità è fatta di cose semplici, anche se a volte può non sembrare così. La compagnia degli amici, una sorpresa, un sorriso inaspettato: gesti semplici e momenti di vita quotidiana che possono nascondere piaceri grandi, molto grandi. E perfino la felicità.

RINUNCIARE

Afferrarsi ad una situazione che non ha futuro ci farà solo stare male. . . .
. . . Stiamo dando tutto ciò che abbiamo per una relazione che non ha alcuna via d’uscita.
💗
C’è sempre stato detto che dobbiamo dare senza aspettarci nulla in cambio.
Eppure, il problema sorge quando questa dinamica diventa un’abitudine e corriamo il rischio di farci del male, sbattendo più e più volte contro lo stesso muro.

♥️anche chiudere alcune porte è amarsi
💟 Anche andarsene da alcuni posti vuol dire prendersi cura di sé.
Anche allontanarsi da alcune persone vuol dire proteggersi.
❣️Aprire le finestre della nostra vita per fare uscire qualcuno che non ci apporta nulla di positivo è benefico e sano per noi.
❗️ Rinunciare non significa sempre essere deboli.
A volte dimostra che siamo abbastanza forti da lasciar andare

SEGRETI DI BELLEZZA

Stare bene con se stessi è il segreto della bellezza

. . . nessuno è più bello di colui che agisce sempre seguendo il proprio mondo interiore. . .

apprezziamo noi stessi solo quando sono gli altri a farlo, quando sono gli altri a darci un input positivo con le loro parole, con i loro gesti, con i loro commenti o con i loro riconoscimenti.
Se questo non si verifica o non succede di frequente, cadiamo nell’abisso dell’invisibilità, dell’assenza, di quella autostima che svanisce piano piano.

Credere profondamente che ciò che siamo è abbastanza, è la chiave per una vita ricca di soddisfazioni ed equilibrata.

COSTRUIRE NUOVI RICORDI

Quando viviamo una rottura amorosa, la realtà ci dice che quella persona che desideriamo, non ci ama più, non ci cerca più, non ci chiama più, non ci bacia più.
Tuttavia, il cuore, nella sua eterna battaglia da romantico incallito, ci ricorda quel giorno in cui abbiamo baciato quella persona per la prima volta o abbiamo fatto l’amore coperti solo dal buio.
Questa battaglia tra realtà e ricordi è ciò che ci impedisce di dimenticare.
❣️
“Ricordare è facile per chi ha memoria. Dimenticare è difficile per chi ha un cuore”.
-Gabriel García Márquez-

È importante non ancorarsi al passato, perché la vita va avanti, in attesa di essere goduta, per cui dovremo impegnarci per dimenticare.
Dimenticare è possibile, semplicemente richiede forza di volontà e illusione per il futuro
. Avere un cuore e dimenticare è complicato, ma non impossibile
Vivete la vostra vita di nuovo, domandatevi: Cosa mi piace fare? Cosa mi fa stare bene?
Costruirete nuovi ricordi, che vi faranno dimenticare quelli vecchi.
Trovate uno spazio nel vostro cuore per le nuove emozioni ed esperienze.
Chiudete delle porte per poter aprire dei portoni.
Il tempo aiuta a dimenticare, e con il passare dei giorni il dolore si assopisce, fino a scomparire; ma non si tratta solo di aspettare, ma anche di agire.
Non serve a niente che rimaniate in casa, aspettando giorno dopo giorno che il dolore svanisca.

Fate ciò che vi va, ma vivete.

GRATITUDINE

Cerchiamo di dedicare molto tempo a essere grati e ad apprezzare qualsiasi cosa.
E’ la nostra sensazione legata al nostro apprezzamento, a essere importante.
La gratitudine ci aiuta a essere più positivi, emanando alte vibrazioni.
Iniziamo appena alzati a ringraziare per la bellissima giornata, poi a tavola, per la sostanziosa colazione.
Poi ringraziamo per il lavoro che abbiamo da fare, per meravigliosi figli che abbiamo.


Cerchiamo di dimenticare le cose brutte e ricordarci solo di quelle belle, delle piccole cose che ci fanno piacere durante la giornata.
Se leggere il giornale o vedere la televisione ci mette di cattivo umore, lasciamoli e leggiamo un bel libro.
Una buona lettura, della musica che ci piace, un bel programma radiofonico, possono cambiare la giornata. Cerchiamo di fare, nel limite del possibile, cose che ci piacciono e ci rendono felici.
Sorridere non costa nulla e un buon sorriso rende felici noi e quelli che ci stanno accanto.
Ridiamo, andiamo a trovare il vicino di casa, offriamogli un caffè, andiamo a passeggiare con il cane, con un amico.
Facciamo tante piccole cose che possono portare allegrie e la vita ci sorriderà.

QUANDO IL NATALE SI TINGE DI NOSTALGIA

Tavola apparecchiata. Sedie vuote. Rapporti infranti. Famiglie separate. Il Natale, periodo di allegria e di rincontri, si tinge di nostalgia, di tristezza, di angoscia, di infelicità. Non esiste più la spensieratezza tipica di queste date. Non percepiamo più la gioia dalla nostra sedia.

Perché la tristezza ci invade in questi momenti? Quando si avvicinano le feste e iniziano a prendere forma i preparativi, i regali, le decorazioni e la scelta di un menu, i ricordi volano e atterrano nella nostra mente. Non possiamo evitarlo. Il potere evocativo del Natale ci fa notare di più le assenze, quelle decise a tavolino e quelle capitate.

Il Natale non è più quella luce sempre accesa, poiché manca qualcuno, poiché tutto cambia con il passare degli anni e noi perdiamo quella meravigliosa emozione che ci invadeva da piccoli, abbandoniamo l’innocenza che ci faceva apprezzare ogni piccolo dettaglio. Anche la più infinitesimale banalità era piena di viva magia che ora il rancore e le assenze non ci permettono di vedere.

In quanti siamo il 24? E il 25? Chi viene? E io dove mi siedo? Inevitabilmente queste domande sorgono in presenza di sedie vuote che corrispondono alle persone che non ci sono, persone che si sono allontanate o che sono morte. Ricordi di tempi vissuti, di tempi che ora ci paiono più felici, più pieni, più nostri rispetto a quelli che stanno per arrivare e a quelli attuali.

Le persone lontane, quelle che la vita ha messo su un altro cammino, quelle che hanno scelto di non esserci, quelle che si sono fatte malvolere, quelle portate via dalla morte. Quelle sedie vuote, che nessuno occupa fisicamente, in queste date ci accompagnano per trasferire la sofferenza al momento presente.

Una sofferenza che era anestetizzata e addormentata dalla quotidianità della vita. Le sedie vuote feriscono, colmano i nostri occhi di lacrime, riempiono la nostra anima di dolore e di abbracci contenuti che rimangono senza un corpo a cui aggrapparsi.

Certo, fanno male. Ma nelle sedie vuote c’è uno spazio da abbracciare, da accettare e da nominare senza timore, perché possiamo piangere per l’ assenza, ma le sedie occupate si meritano il nostro sorriso.

Non è necessario forzarci di essere allegri, ma è bene ricercare uno stato di pace e di calma. La paura, l’angoscia e la tristezza non sono eterni, anche se ci spaventano.

Non possiamo evitare che qualche sedia rimanga vuota, ma dobbiamo ricordarci che ci sono anche sedie occupate, piene di presenza e d’amore. Probabilmente non tutte le sedie occupate ci danno benessere, ma questo non deve togliere importanza alle altre, quelle che ci fanno stare bene. Dobbiamo ricordarci che la vita prima o poi ci separerà dalle sedie che oggi amiamo tanto.

DESIDERI

Considero più coraggioso chi vince i suoi desideri
che chi vince i suoi nemici,
perché la battaglia più dura è quella con sé stessi.
Aristotele
Desiderare, in italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola “sidera” (stelle), e significa letteralmente:
accorgersi che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all’umanità. –
Igor Sibaldi

SORRIDERE

GRATITUDINE
Cerchiamo di dedicare molto tempo a essere grati e ad apprezzare qualsiasi cosa.
E’ la nostra sensazione legata al nostro apprezzamento, a essere importante.
La gratitudine ci aiuta a essere più positivi, emanando alte vibrazioni.
Iniziamo appena alzati a ringraziare per la bellissima giornata, poi a tavola, per la sostanziosa colazione.
Poi ringraziamo per il lavoro che abbiamo da fare, per meravigliosi figli che abbiamo.


Cerchiamo di dimenticare le cose brutte e ricordarci solo di quelle belle, delle piccole cose che ci fanno piacere durante la giornata.
Se leggere il giornale o vedere la televisione ci mette di cattivo umore, lasciamoli e leggiamo un bel libro.
Una buona lettura, della musica che ci piace, un bel programma radiofonico, possono cambiare la giornata. Cerchiamo di fare, nel limite del possibile, cose che ci piacciono e ci rendono felici.
Sorridere non costa nulla e un buon sorriso rende felici noi e quelli che ci stanno accanto.
Ridiamo, andiamo a trovare il vicino di casa, offriamogli un caffè, andiamo a passeggiare con il cane, con un amico.
Facciamo tante piccole cose che possono portare allegrie e la vita ci sorriderà.