Pasqua : Rinascita interiore

È Pasqua ogni volta che ridi dopo aver pianto.
Ogni volta che rinasci dopo aver creduto di essere morto.
Ogni volta che perdoni un amico, che canti in macchina e che ti piaci ancora.
È Pasqua quando pensavi di non farcela.
E invece vivi, malgrado tutto.
(@GiovanniSalzan, Twitter)

La Pasqua, al di là delle tradizioni e delle celebrazioni, racchiude un profondo significato spirituale e olistico, che tocca corde ancestrali e universali. Ecco alcuni punti di vista:

Rinascita e rinnovamento:

  • Ciclicità della vita:
    • La Pasqua cade in primavera, stagione di rinascita della natura. Questo risveglio si riflette nel nostro spirito, invitandoci a lasciar andare il vecchio e ad accogliere il nuovo.
    • È un momento per riflettere sui nostri cicli personali, per liberarci da schemi negativi e per abbracciare la trasformazione.
  • Resurrezione interiore:
    • La Pasqua cristiana celebra la resurrezione di Cristo, simbolo di vittoria sulla morte e di speranza nella vita eterna.
    • A livello olistico, la resurrezione può essere interpretata come un risveglio interiore, un ritorno alla nostra vera essenza, libera da paure e limitazioni.

Connessione con il divino:

  • Passaggio e transizione:
    • Il termine “Pasqua” deriva dall’ebraico “Pesach”, che significa “passaggio”. Questo passaggio può essere inteso come un viaggio interiore, un’evoluzione spirituale.
    • È un momento per connetterci con la nostra spiritualità, per cercare un significato più profondo nella vita e per rafforzare la nostra fede.
  • Unità e armonia:
    • La Pasqua ci invita a riconoscere l’unità di tutte le cose, la connessione tra noi e l’universo.
    • È un momento per coltivare l’armonia interiore e per diffondere amore e compassione verso gli altri.

Simbolismo olistico:

  • L’uovo:
    • Simbolo di fertilità e di vita nuova, rappresenta il potenziale che risiede in ognuno di noi.
    • A livello olistico, l’uovo può essere visto come un simbolo di completezza e di integrazione.
  • L’agnello:
    • Simbolo di innocenza e di sacrificio, ci invita a riflettere sul valore del perdono e della compassione.
    • Può anche rappresentare la nostra parte più pura, che necessita di essere protetta e nutrita.
  • La luce:
    • Il fuoco pasquale, e la luce che ne deriva, rappresenta la vittoria della luce sulle tenebre.
    • Metaforicamente rappresenta la conoscenza che sconfigge l’ignoranza.

Pratiche olistiche per la Pasqua:

  • Meditazione e introspezione:
    • Dedica del tempo alla meditazione e alla riflessione interiore.
    • Esamina i tuoi pensieri, le tue emozioni e i tuoi schemi di comportamento.
  • Connessione con la natura:
    • Trascorri del tempo all’aperto, godendo della bellezza della primavera.
    • Cammina nella natura, respira l’aria fresca e connettiti con la terra.
  • Rituali di purificazione:
    • Pratica rituali di purificazione, come bagni con erbe o fumigazioni con incenso.
    • Lascia andare le energie negative e accogli la nuova energia della primavera.
  • Condivisione e gratitudine:
    • Condividi momenti di gioia con i tuoi cari.
    • Esprimi gratitudine per le benedizioni nella tua vita.

La Pasqua, quindi, può essere vissuta come un’opportunità per la crescita personale e spirituale, un momento per riscoprire la nostra connessione con il divino e con la natura, e per abbracciare la rinascita interiore.

Casa in festa :

Decorare la casa per Pasqua è un modo meraviglioso per accogliere la primavera e creare un’atmosfera festosa. Ecco alcune idee e suggerimenti sui colori da utilizzare:

Colori e ispirazioni:

  • Tonalità pastello:
    • Rosa tenue, giallo chiaro, verde menta, azzurro cielo e lilla sono perfetti per evocare la delicatezza della primavera e la gioia della Pasqua.
    • Questi colori possono essere utilizzati per tovaglie, tovaglioli, candele, uova decorate e fiori.
  • Colori vivaci:
    • Giallo sole, verde prato e rosa acceso aggiungono energia e vitalità alla tua casa.
    • Puoi utilizzare questi colori per creare contrasti interessanti e vivaci, ad esempio con fiori freschi, cuscini o decorazioni da tavola.
  • Colori neutri:
    • Il bianco, il panna e il beige creano un’atmosfera elegante e raffinata.
    • Questi colori possono essere utilizzati come base per le tue decorazioni, abbinandoli a tocchi di colore più vivace.
  • Ispirazione dalla natura:
    • Porta in casa la bellezza della primavera con fiori freschi come tulipani, narcisi, margherite e primule.
    • Utilizza rami fioriti di pesco, ciliegio o melo per creare composizioni suggestive.

Idee per decorare:

  • L’albero di Pasqua:
    • Decora un ramo secco con uova colorate, nastri e fiori.
    • Puoi anche utilizzare un piccolo albero di ulivo o un ramo di salice.
  • La tavola di Pasqua:
    • Crea un centrotavola con fiori freschi, candele e uova decorate.
    • Utilizza tovaglioli colorati e segnaposto a tema pasquale.
  • Decorazioni per la casa:
    • Appendi ghirlande di fiori e uova alla porta d’ingresso.
    • Decora le finestre con adesivi a tema pasquale o coniglietti di carta.
    • Crea angoli accoglienti con cuscini colorati e candele profumate.
  • Decorazioni fai da te:
    • Dipingi le uova con colori vivaci e motivi pasquali.
    • Realizza coniglietti di carta o feltro.
    • Crea ghirlande di fiori e uova con materiali naturali.

Consigli aggiuntivi:

  • Scegli decorazioni che riflettano il tuo stile personale.
  • Non aver paura di mescolare colori e texture diversi.
  • Coinvolgi i bambini nella preparazione delle decorazioni.
  • Sfrutta la luce naturale.
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In fondo un uovo di Pasqua che non ha una sorpresa all’interno è già una sorpresa di per sé… Nella vita è tutto relativo.

(fabergian, Twitter)

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Ricette :

CASATIELLO NAPOLETANO

Un tempo era consuetudine aprire il pranzo di Pasqua napoletano con una fetta di casatiello accompagnato da salumi e formaggi. Oggi questa rustica ciambella è considerata più adatta a un sostanzioso spuntino o a un pranzo all’aperto come il picnic di Pasquetta; resta comunque valida anche la formula “antipasto”

INGREDIENTI

600 gr farina

225 gr strutto o sugna

40 gr lievito di birra

6 uova

2 cucchiai pecorino romano

2 cucchiai parmigiano

1 cucchiaino sale

q.b. pepe nero

1) Mescolare gli ingredienti. Raccogliete il lievito in una ciotola, versatevi sopra mezzo bicchiere di acqua tiepida e mescolate finché si sarà sciolto. Setacciate la farina con il sale, raccoglietela sulla spianatoia, fate la fontana, versate al centro il lievito e aggiungete 50 g di strutto.

2) Preparare la pasta. Impastate il tutto unendo man mano altra acqua, quanto basta per ottenere una pasta piuttosto morbida. Lavoratela con forza per una decina di minuti, copritela con un telo e lasciatela lievitare in luogo tiepido per circa un’ora e mezzo.

3) Stendere e condire. Riprendete la pasta lievitata, sgonfiatela battendola con le mani, poi stendetela con il matterello fino a ottenere un rettangolo dello spessore di circa un cm; spalmatelo di strutto e cospargetelo con pepe e pecorino.

4) Piegare e ripiegare. Piegate a metà la pasta per il lungo, ungetela con altro strutto, cospargetela di pecorino e pepe, piegatela ancora e stendetela. Ungetela, piegatela e stendetela una terza volta in un rettangolo un po’ più lungo del diametro dello stampo.

5) Formare l’anello. Staccate un pezzetto di pasta grosso come un panino, ungetelo di strutto e tenetelo da parte. Avvolgete il rettangolo su se stesso in modo da ottenere un bastone e sistematelo nello stampo unto di strutto; coprite e lasciate lievitare per 3 ore.

6) Guarnire con le uova. Lavate e asciugate le uova; quando la pasta è lievitata, sistematevele sopra con le punte verso il centro e bloccatele con 2 bastoncini incrociati preparati con la pasta tenuta da parte. Le uova vanno sistemate sul casatiello dopo la lievitazione, alla distanza di 4-5 cm uno dall’altro, e bloccate con due bastoncini di pasta incrociati. Per far aderire bene i bastoncini, spennellate con un po’ di albume sbattuto il punto in cui si uniscono alla ciambella e premete leggermente.

7) Cuocete il casatiello napoletano in forno a 160° C per circa un’ora.

Pasimata:
il pane dolce della Pasqua lucchese

La ricetta:

Pasimata della Garfagnana.

Ingredienti:

500 grammi di farina,

00 grammi di burro,

200 grammi di zucchero, (o strutto),

3 uova,

50 grammi di lievito di birra,

100 grammi di uvetta,

50 grammi di canditi,

un cucchiaio di semi di anice.

PREPARAZIONE

Sciogliete il lievito in un poco di acqua tiepida ed aggiungete una manciata di farina.

Mescolate e coprite, poi lasciate riposare così per almeno due ore.

Nel frattempo impastate un uovo con un terzo dello zucchero e della farina ed incorporatelo alla pasta lievitata amalgamando con cura.

Lasciate riposare per almeno altre due ore poi ripetete l’operazione altre due volte, una per ogni uovo rimasto da impastare con un terzo di farina e zucchero.

Con il terzo impasto aggiungete anche il burro che avrete scaldato e fatto ammorbidire, l’uvetta, i canditi ed i semi di anice. Impastate accuratamente, poi sistemate il dolce in una teglia imburrata di 28-30 centimetri di diametro e lasciate riposare per un altro paio d’ore prima di infornare a 180° per 45-60 minuti in base al forno utilizzato e al grado di doratura desiderato.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Sciuscieddu siciliano

chiamato anche ciuscello, è un primo piatto tipico di Messina. E’ sicuramente una proposta molto particolare ma estremamente saporita, grazie anche alla presenza di spezie e aromi, che viene preparato tradizionalmente per Pasqua. Consiste in piccole polpette cotte in brodo e poi ricoperte da una crema di ricotta, formaggio e uova.

INGREDIENTI

400 gr vitello polpa

400 gr ricotta di pecora

30 gr uvetta / uva passa / uva sultanina / uva secca

7 uova

2 spicchio aglio

1.5 l brodo vegetale

q.b. pecorino

q.b. parmigiano

q.b. pane grattugiato

q.b. erba cipollina

q.b. prezzemolo

q.b. noce moscata

q.b. cannella

q.b. sale

q.b. pepe

PREPARAZIONE

1) Prepara le polpette. Metti la carne macinata in una ciotola con 2 uova, 4 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaio di pecorino, 1 cucchiaio di parmigiano reggiano, 1 spicchio d’aglio e 1 cucchiaio di prezzemolo tritati e un pizzico di cannella e noce moscata. Regola di sale e pepe e amalgama, in modo da ottenere un composto omogeneo. Forma tante polpette grandi come noci e scottale nel brodo bollente per 5 minuti. Lasciale intiepidire nel brodo e sgocciolale. Immergi l’uvetta in acqua tiepida per 15 minuti, sgocciolala e strizzala.

2) Fai il composto di uova. Separa i tuorli dagli albumi delle uova rimaste (5). Sbatti i tuorli in una ciotola e incorpora la ricotta setacciata, l’uvetta, lo spicchio d’aglio rimasto tritato, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 3 cucchiai di parmigiano reggiano, 3 di pecorino grattugiato, sale e pepe. Monta gli albumi con la frusta elettrica e amalgamali al composto con movimenti dal basso verso l’alto.

3) Completa e inforna. Versa a filo 1 l del brodo, in cui hai cotto le polpette, sul composto di ricotta e uova, mescolando lentamente con un cucchiaio di legno. Trasferisci le polpette in una pirofila che possa contenerle in un unico strato e versa il composto preparato con un mestolo. Disponi la pirofila in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti.

4) Servi. Spolverizza con poca erba cipollina e servi.

Presnitz di Pasqua

tipico dolce triestino a base di pasta sfoglia arrotolata con un ripieno di noci, mandorle, pinoli, uvetta, cioccolata grattugiata, zucchero, e rum.

PER LA PASTA:

• 200 g di farina

• 40 g di burro

• 1 tuorlo

• 1 dl circa di acqua fredda

• 1 cucchiaio di olio

• sale.

PER IL PANETTO:

• 115 g di burro

• 50 g di farina.

PER IL RIPIENO:

• 250 g di noci tritate

• 120 g di mandorle tritate

• 120 g di pinoli

• 120 g di cedro tritato

• 100 g di uvetta

• 300 g di cioccolato tritato

• 160 g di zucchero

• 180 g di burro

• 1 arancia

• 1/2 dl di vino di Cipro

• 1/2 dl di moscato

• 2-3 cucchiai di maraschino

• 1 cucchiaio di rum

• 1 cucchiaio di Cointreau

PROCEDIMENTO

Fate la pasta: disponete la farina a fontana, al centro mettete il tuorlo, il burro morbido, olio, acqua, sale, impastate, avvolgete la pasta nella pellicola e tenetela in frigo.

Preparate il panetto: amalgamate burro e farina, fatene un panetto, avvolgetelo nella pellicola e tenete in frigo 2 ore.

Preparate la base: stendete la pasta, avvolgetevi il panetto e date 6 giri uno dopo l’altro. Lasciatela riposare 2 ore prima avvolta in un telo asciutto, poi in uno umido, infine chiusa tra due fondine tenetela in frigo 12 ore. Preparate il presnitz: in una ciotola versate i liquori, immergetevi l’uvetta per 30 minuti, poi unite gli altri ingredienti del ripieno più succo e buccia grattugiata dell’arancia. Dividete la pasta in due parti, stendetele a disco, adagiatele su tovaglioli infarinati, spennellatele col burro fuso freddo, sopra distribuite il ripieno, arrotolate, chiudete le estremità e girate i due involucri a spirale non troppo stretta.

Disponeteli sulla placca imburrata e infarinata, spennellateli col tuorlo diluito con poca acqua, teneteli in frigo 30 minuti, poi cuoceteli mezz’ora in forno a 200°. Ritirate e lasciate raffreddare prima di servire.

Abruzzo: Pasqua a suon di Fiadoni

morbidi e profumati panzerotti

La ricetta:

Fiadoni abruzzesi salati.

Ingredienti:

Per la sfoglia:

500 grammi di farina,

mezza bustina di lievito di birra,

2 uova,

mezzo bicchiere di vino bianco,

mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva,

un cucchiaino rado di sale,

due cucchiaini di zucchero,

un tuorlo per spennellare.

Per la farcitura:

50 grammi di ricotta di mucca o di pecora,

50 grammi di pecorino grattugiato,

50 grammi di Rigatino grattugiato (o formaggio di mucca a breve stagionatura),

50 grammi di Parmigiano grattugiato,

noce moscata,

pepe.

PREPARAZIONE

In una impastatrice lavorate gli ingredienti per la sfoglia fino ad ottenere un impasto omogeneo o, se preferite, preparatelo a mano disponendo a fontana la farina setacciata con il lievito ed aggiungendo all’interno le uova, l’olio, il vino, il sale e lo zucchero, poi impastate con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite l’impasto e lasciatelo riposare per almeno un’ora. Nel frattempo preparate la farcitura unendo i formaggi, le uova sbattute e gli aromi e mescolando fino ad ottenere un composto cremoso e profumato.

Stendente, quindi, la sfoglia e con un tagliapasta o un bicchiere ricavatene dei dei cerchi al centro dei quali disporrete il ripieno con l’aiuto di un cucchiaino.

Piegate a metà le sfoglie farcite e con le dita pressate i bordi per sigillare la pasta.

Avrete, così, ottenuto delle mezze lune che spennellerete in superficie con del tuorlo d’uovo ed infornerete a 180° per circa 25 minuti o comunque sino a che non risulteranno ben dorate.

FRITTATA DI PASQUA

Ingredienti per 6-8 persone

12 uova

100 grammi asparagi

60 grammi prosciutto crudo (1 fetta)

50 grammi pancetta (1 fetta)

100 grammi coratella

50 grammi cacioricotta

1 cipollotto

1 ciuffo prezzemolo

1 ciuffo menta o nepitella

q.b. olio extravergine d’oliva

q.b. pepe

q.b. sale

PREPARAZIONE

Riduci a cubetti il prosciutto, la pancetta e il cacioricotta e affetta il cipollotto. Lava la coratella (interiora miste di animali di piccola taglia, come coniglio, pollo, capretto, agnello da latte), mettila in una pentola con acqua fredda e sale e lessala per 10 minuti dal momento dell’ebollizione (con un mestolo forato elimina via via la schiuma che si creerà in superficie). Sgocciolala e lasciala raffreddare. Tagliala a pezzettini e soffriggila in un tegame con un po’ di olio, il cipollotto e un po’ di pepe finché sarà rosolata ma piuttosto morbida. Unisci il prosciutto e la pancetta e prosegui la cottura per 2-3 minuti a fuoco medio-basso

.Taglia a tocchetti gli asparagi: devono essere sottili o selvatici (in questo caso 100 g di sole punte). Scottali in acqua bollente salata per 3 minuti e sgocciolali. Sbatti le uova a lungo e salale (non troppo perché il prosciutto è già piuttosto sapido). Unisci il mix con la coratella, gli asparagi, il formaggio e le erbe aromatiche tritate.

Ungi un foglio di carta da forno, disponilo in una teglia di 18 cm di diametro a bordo alto e riempi con il composto preparato. Cuoci in forno caldo a 180° per 30-35 minuti finché la frittata sarà gonfia e dorata.

COLOMBA CASALINGA

INGREDIENTI

380 gr farina

200 gr zucchero

150 gr mandorla pelata

100 gr burro

100 gr arancia scorza candita

100 gr granella di zucchero

3 uova

1 bicchieri latte intero

1 bicchieri liquore alla mandorla

1 bustina lievito in polvere

1 arancia

1 limone

q.b. sale

PREPARAZIONE

1) Tagliate il burro a cubetti, metteteli in una ciotola e lavorateli a crema con un paio di fruste elettriche. Sgusciate le uova, separate i tuorli dagli albumi, unite i primi al burro e raccogliete i secondi in un’altra ciotola. Montate i tuorli con il burro, sempre con le fruste elettriche, e incorporate lo zucchero poco alla volta. Continuate a lavorare il mix fino a ottenere un composto molto chiaro e spumoso.

2) Tritate grossolanamente 50 g di mandorle e tagliate a cubetti la scorza d’arancia candita. Cospargeteli con 30 g di farina e scuoteteli in un colino per eliminare quella assorbita in eccesso. Aggiungete tutto al composto, profumate con le scorze di limone e d’arancia grattugiate e il liquore alle mandorle; mescolate con cura per incorporarli alla perfezione.

3) Aggiungete all’impasto per la colomba la farina rimasta e il lievito, poco alla volta, setacciandoli se possibile con lo spargifarina direttamente sul composto e, man mano che l’incorporate, ammorbidite l’impasto con il latte, versandolo a filo. Lavorate l’impasto per qualche minuto, usando le fruste elettriche alla massima velocità: alla fine deve risultare perfettamente omogeneo, cremoso ma ben compatto.

4) Unite un pizzico di sale agli albumi tenuti da parte e montateli a neve ben ferma con le fruste elettriche lavate e asciugate. Quindi incorporateli al composto, un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente con una spatola, sempre nello stesso senso per non smontarli. Per quest’ultima operazione, evitate di usare le fruste perché, mescolando più velocemente, inglobano meno aria.

5) Trasferite il composto in uno stampo da colomba di carta usa e getta da 750 g, avendo cura di distribuirlo uniformemente nelle parti sagomate di testa coda e ali. Livellate la superficie con una spatola bagnata e battete più volte lo stampo sul piano di lavoro, con delicatezza, per assestare l’impasto ed eliminare eventuali vuoti d’aria.

6) Cospargete la colomba casalinga con le mandorle rimaste e la granella di zucchero e cuocetela in forno a 170°C per un’ora circa.

7) Prima di togliere la colomba di Pasqua dal forno, controllate la cottura infilando uno stecchino al centro dell’impasto: ne deve uscire completamente asciutto; viceversa, cuocete il dolce ancora per 5 minuti. Al termine, estraetela dal forno e lasciatela raffreddare completamente su una gratella.

IN CUCINA CON LA MAMMA
COLOMBINE E UOVA

Quantità per: 10-20 biscotti

Ingredienti

250 g farina 00

75 g zucchero

75 g burro

25 cc latte intero

1 uova

un pizzico di sale

scorza grattugiata di 1 limone

una bustina di lievito

Preparazione

Lavorare insieme gli ingredienti ottenendo un pasta frolla. Stendere una sfoglia alta 5 mm circa e, con delle formine da cucina a forma di colombina e di uovo, tagliare i biscotti.

Preparare la glassa portando l’acqua a ebollizione, aggiungendo lo zucchero un pochino alla volta e mescolando bene finché tutto lo zucchero non si sarà sciolto.

Coprire con la glassa i biscotti (se preferite potete anche fare dei biscotti tondi o rettangolari e disegnarvi sopra con la glassa) e infornare su una teglia ricoperta di carta forno a 180° per circa 15 minuti.

Proprietà nutrizionali e note

Ottimi biscotti per la colazione da consumare nel periodo di Pasqua, ma anche durante il resto dell’anno.

L’ideale sarebbe coinvolgere i bambini nella preparazione per stimolarne la familiarizzazione con gli ingredienti e con gli alimenti in generale.

Rispetto al biscotto industriale saranno di sicuro più buoni, essendo preparati con ingredienti sani e ben noti (niente di nascosto) e soprattutto con tanto amore.

TORTA DI PASQUA AL FORMAGGIO

INGREDIENTI

PER LA TORTA

5 uova

500 g di farina 0 (+ per infarinare lo stampo)

70 g di parmigiano grattugiato

70 g di pecorino romano grattugiato

50 g di groviera

40 g di olio extravergine d’oliva

50 g di burro (+ per imburrare lo stampo)

1 bustina di lievito di birra

1 cucchiaino di strutto

15 g di sale

pepe fresco a piacere

PER ACCOMPAGNARE

1 etto e mezzo di capocollo

PREPARAZIONE

Iniziate a preparare la torta di Pasqua al formaggio mescolando con una forchetta in una ciotolina 150 g di farina, metà del lievito sbriciolato e 100 ml di acqua tiepida. Una volta amalgamati gli ingredienti impastate con le mani e formate un panetto. Fate riposare in un luogo tiepido per almeno mezzora. Potete far riposare l’impasto in forno con luce accesa.

Mentre il “lievitino” riposa, preparate il secondo impasto. Unite in una boule la farina rimasta con le uova, i formaggi grattugiati, lo strutto, il burro sciolto, il resto del lievito sciolto in poca acqua tiepida e l’olio. Mescolate bene con una spatola. Salate e pepate.

A questo punto incorporate il “lievitino”. Impastate bene il tutto fino a ottenere una pasta soffice. Trasferite l’impasto nello stampo. Aggiungete infine il groviera tagliato a cubetti di grandezza diversa e amalgamate. La consistenza del composto deve essere soffice, ma ancora appiccicosa.

Coprite lo stampo con un panno da cucina e lasciate lievitare per almeno due ore in un luogo tiepido. L’impasto si gonfierà fino a raddoppiare.

Infornate a 160° per 1 ora: negli ultimi 10 minuti alzate a 180° per far raggiungere alla torta di Pasqua al formaggio un bel colore dorato. Sfornatela e gustatela a temperatura ambiente con delle fette di capocollo, come vuole la tradizione.

BIMBI A TAVOLA

Uova di Pasqua divertenti

Alzi la mano chi non morirebbe dal ridere nel momento in cui, aprendo la scatola delle uova per fare una frittata, si trovasse davanti questa scena.

Uova terrorizzate all’idea di finire in padella.

Un’idea originale per una Pasqua divertente.

DITA DEGLI APOSTOLI

Anche se è un dolce di Carnevale, in Puglia è d’uso prepararlo in occasione della Pasqua.

Si tratta di piccole omelette da farcire, per far sì che diventino ancora più golose. Come si preparano? Vediamolo insieme.

Ingredienti

85 g Farina 00 (o farro)

3 Uova

40 ml Olio di semi di girasole

Buccia di 1 limone (grattugiata)

250 ml Latte

Per la farcitura

100 g Zucchero

80 g Gocce di cioccolato fondente

400 g Ricotta

Per la decorazione

Cacao amaro in polvere

Zucchero a velo

PREPARAZIONE

In una ciotola, sbattiamo le uova con la farina. In seguito aggiungiamo a filo il latte e continuiamo a mescolare fino a far montare il composto.

Aggiungiamo, poi, l’olio e la buccia del limone grattata e mescoliamo ancora fino ad ottenere una pastella liscia.

A parte, prepariamo una padella con dell’olio e versiamo un mestolo del nostro composto. Cuociamo a fiamma moderata un po’ per lato. Togliamo la prima omelette, e facciamo lo stesso procedimento finche non è terminata tutta la nostra pastella.

La farcitura:

uniamo la ricotta, le gocce di cioccolato e lo zucchero e mescoliamo.

Prendiamo le nostre omelette e distribuiamo la farcitura al loro interno. Arrotoliamole, poi si se stesse e mettiamole su di un vassoio.

Decoriamo, poi col cacao in polvere e lo zucchero.

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