Le piante non sono solo un elemento decorativo, ma veri e propri alleati del nostro benessere, capaci di trasformare case, uffici e persino ospedali in oasi di salute e serenità.

Queste piante che fanno bene alla salute, sono ricche di proprietà che alleviano lo stress, stimolano il metabolismo, rafforzano le difese immunitarie. Proprio per questo è utile coltivarle in casa in modo da averle sempre a portata di mano! Ve ne suggeriamo alcune che oltre a essere molto utili per il nostro organismo, possono crescere con facilità in vaso.
Benefici comprovati:


- Qualità dell’aria: Le piante assorbono sostanze nocive come formaldeide e benzene, rilasciando ossigeno e purificando l’aria.
- Riduzione dello stress: La presenza di piante abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, favorendo il rilassamento e il buonumore.
- Aumento della produttività: Studi dimostrano che le piante migliorano la concentrazione e la creatività, aumentando la produttività negli ambienti di lavoro.
- Guarigione accelerata: In ambito ospedaliero, le piante hanno dimostrato di accelerare i tempi di recupero post-operatorio e di ridurre il dolore. Alcuni studi hanno persino evidenziato una riduzione del 40% dei tempi di guarigione in caso di fratture del femore in presenza di piante.
- Benessere psicologico: Le piante infondono un senso di calma e connessione con la natura, contrastando la depressione e l’ansia.

Effetti psicologici

La pratica di coltivare piante in casa ha una lunga storia. Esiste un’ampia letteratura che dimostra come le piante da interno svolgano un positivo effetto psicologico su di noi, sulle nostre performance, sulla salute e sui livelli di stress. Migliorano il nostro umore e favoriscono relax e recupero delle energie.
Purificatori d’aria naturali
Le piante da interno agiscono anche come depuratori d’aria naturali, un modo efficace per ridurre gli inquinanti del nostro ambiente domestico (polvere, fumo, muffe, spore, contaminanti gassosi, composti organici etc) che riducono la qualità dell’aria della nostra casa e agiscono come irritanti respiratori, cutanei, oculari, sostanze allergizzanti, che possono provocare o alimentare mal di testa, affaticamento etc. In particolare, esiste una consistente letteratura scientifica che ha dimostrato la capacità delle piante in vaso di rimuovere i composti organici volatili (COV) dall’ambiente interno, migliorando la qualità dell’aria.
La fitodepurazione, con la scelta oculata delle piante, rappresenta oggi una nuova strategia per rimuovere efficacemente inquinanti domestici. Alcuni studi hanno dimostrato che parti diverse di una pianta possono avere un diverso potenziale di rimozione degli inquinanti, e spesso l’efficienza nella rimozione di tali sostanze tossiche è specie-specifica e dipende dal tipo di inquinante.
5 consigli per la scelta, la cura e la collocazione
- Le piante da interni dovrebbero avere una buona tolleranza all’inquinamento domestico, non soltanto rimuovendo alcune sostanze inquinanti ma anche non rilasciando, a loro volta, sostanze tossiche.
2. In ospedale, per quanto possano migliorare l’umore del malato, le piante sono da evitare in quanto possono comunque portare dei batteri; sono ammesse le piante idroponiche.
La presenza di piante negli ospedali ha dimostrato di avere effetti positivi sui pazienti, riducendo lo stress, il dolore e i tempi di recupero. Inoltre, le piante migliorano la qualità dell’aria e creano un ambiente più accogliente e rilassante.
3. In camera da letto è sempre meglio evitare le piante perché potrebbero rilasciare anidride carbonica (CO2) con la respirazione.
4. Le piante con tipica crescita “a ragno”: per es. Chlorophytum comosum, Saxifraga flagellaris, Cleome species sono spesso utilizzate per rimuovere la formaldeide e altri inquinanti nelle case di recente ristrutturazione, miscelando diverse varietà per rimuovere un maggior numero di sostanze inquinanti.
5. Le piante verdi vanno bene per gli appartamenti, gli uffici e le grandi strutture paesaggistiche per edifici ad alta efficienza energetica.
Piante amiche del benessere:
- Sansevieria: Un purificatore d’aria eccezionale, ideale per camere da letto e uffici.
- Spathiphyllum (giglio della pace): Elimina le tossine e favorisce il sonno.
- Felce di Boston: Umidifica l’aria e rimuove la formaldeide.
- Pothos: Facile da coltivare, purifica l’aria e aggiunge un tocco di verde a qualsiasi ambiente.
- Aloe vera: Oltre alle proprietà curative, purifica l’aria e rilascia ossigeno durante la notte.
Lavanda

La lavanda è una pianta erbacea che produce dei meravigliosi fiori che possono essere viola, blu, rosa, azzurro o bianco. Il profumo di questa pianta è estremamente caratteristico e ha azione sedativa e calmante. La lavanda, infatti, è utilizzata per mitigare stati di agitazione, mal di testa e insonnia.
Consigli pratici:
- Scegli piante adatte all’ambiente e alle tue esigenze.
- Posiziona le piante in modo strategico per massimizzare i benefici.
- Dedica del tempo alla cura delle piante, creando un rituale rilassante.
Integrare le piante nei nostri spazi chiusi è un investimento nella nostra salute e nel nostro benessere. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza.